Cerchione: "Tutta la verità su Mazzarri. Tre nomi per l'allenatore della prossima stagione"

I retroscena della negoziazione che ha portato il presidente a puntare sul mister toscano: una scelta utile anche per progettare con calma il futuro.
"Quella di Walter è più una autocandidatura". Mazzarri è tornato a sedersi sulla panchina del Napoli, dirigendo il suo primo allenamento a Castel Volturno a dieci anni di distanza dall'addio alla piazza campana. Ma quali sono stati i motivi che hanno spinto Aurelio De Laurentiis a virare sul coach toscano? Poco convinto dalle richieste di Igor Tudor, che non si sarebbe accontentato di sette mesi di contratto, il presidente ha riallacciato i rapporti con Mazzarri, convincendosi della bontà di questa operazione. I dettagli della trattativa sono stati raccontati da Luca Cerchione a Sportitalia.
"Il tecnico toscano - ha spiegato il giornalista campano dagli studi dell'emittente televisiva - ha avuto il merito di arrivare a gestire una situazione davvero difficile. Una patata bollente che in pochi avrebbero accettato. Se De Laurentiis è andato incontro a Mazzarri, Mazzarri è andato grandemente incontro al patron".
"La vera domanda è: perché De Laurentiis preferiva non impegnarsi oltre il prossimo giugno? Perché il presidente ha già un’idea tattica per la prossima stagione. Per il momento, Farioli ha un contratto e resta sullo sfondo. In prima battuta, l’opzione è Italiano, che sarebbe stato uno dei candidati principali per sostituire Spalletti. Anche Palladino, inoltre, resta un’opzione”.








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