Plastino: "Chi è razzista con Napoli deve curarsi. Discriminazione territoriale? Vale per Salerno"

Il giornalista racconta: "Qquando ho parlato in un determinato modo del Napoli, c'è stato chi si è rivolto a me con un forte astio".
Michele Plastino, apprezzato opinionista, ha risposto ad alcune domande dei tifosi del Napoli ai microfoni di Radio Marte durante la puntata odierna della trasmissione 'Forza Napoli sempre, o no?'. Ve ne riportiamo un estratto: "[...] Cosa penso dei fenomeni di discriminazione territoriale contro Napoli ed il Napoli? Questa espressione, 'discriminazione territoriale', non mi piace, perché la discriminazione territoriale è un'altra cosa: il Napoli, semmai, subisce veri e propri atti di razzismo. La discriminazione territoriale vale per Salerno, si tratta di derby, chi esagera fa malissimo ma sente una rivalità territoriale, appunto. Il resto, per me, è puro razzismo".
Plastino ha poi aggiunto: "Sono sempre stato attaccato a Napoli, ho un debole per la città e la gente, sono nel mio cuore. Ho figlia napoletana. Ho sentito certe cose anche sulla mia pelle: quando ho parlato in un determinato modo del Napoli, c'è stato chi si è rivolto a me con un forte astio. Per fortuna, lo fa solo qualcuno. Chi lo fa, lasciatemelo dire, ha problemi interiori forti. Pensi a curarsi, perché non possiamo farlo noi. Le decisioni disciplinari, nei loro confronti, devono essere molto forti" ha sentenziato il noto cronista.






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