Bargiggia: "Milan-Napoli, che spettacolo: meritavano di vincere entrambi. Lobotka mostruoso"

Il giornalista ed esperto di mercato a 1 Station Radio: "Mancavano Leao e Osimhen, eppure Pioli e Spalletti non hanno creato alibi".
Paolo Bargiggia è intervenuto ai microfoni di Luca Cerchione nel corso di 1 Football Club, programma in onda su 1 Station Radio. "Milan-Napoli di ieri sera è stato uno spettacolo. Una gara che ha offerto un calcio europeo ed arrembante, una speranza per il movimento italiano. È sembrata una partita di Premier, vanno elogiati gli allenatori delle rispettive squadre, oltre che essere studiati da colleghi come Allegri e Inzaghi. Sulla scia della bellezza del calcio offerto da Pioli e Spalletti, stanno emergendo nuovi tecnici promettenti come Sottil per le sue nozioni calcistiche. Credo che tutti si siano divertiti a vedere la gara tra rossoneri e azzurri. Dobbiamo tenere a mente che mancavano Leao e Osimhen, eppure Pioli e Spalletti non hanno creato alibi circa le loro assenze a differenza di altri allenatori. Questo è un ragionamento strategico, il quale consente a tutti i calciatori delle rispettive squadre di sentirsi importanti".
Bargiggia ha poi aggiunto: "È stato un match dall'intensità pazzesca. Sono due squadre che hanno degli spartiti in testa. Meritavano di vincere e di non perdere entrambe le formazioni. Forse in campo il Napoli ha prevalso in mezzo al campo dal punto di vista tattico. Lobotka mostruoso, come Zielinski ed Anguissa, ha disputato una gara di altissimo livello. La presenza di Kvara ha provocato problemi alla difesa rossonera, e con il senno di poi Pioli ha sbagliato a sostituire Calabria con Dest per il rigore concesso agli azzurri. Gli ospiti sono stati più cinici. Meret, inoltre, pare si sia ritrovato dopo il massacro mediatico della stagione estiva, è stato davvero determinante con il Milan. Mario Rui il valore aggiunto del Napoli, ha ricoperto diversi ruoli in campo ieri. Kim e Rrhamani mi sono piaciuti leggermente meno; Khvicha, invece, è stato devastante, anche se è calato con il passare dei minuti, resta un calciatore straordinario. Il club azzurro e Spalletti escono trasformati da questa sfida in seguito al passo falso con il Lecce. Luciano esce a testa alta dopo le prime critiche di inizio stagione".






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